Love&Dream

E’ divertente vedere come il tempo passa in fretta, come ogni giorno si invecchia senza notarlo, senza saperlo e poi, così da un giorno all’altro si ha un anno in più, 15, 16, 17…così inesorabilmente fino a quando questo scandire del tempo non finisce, ma noi continuiamo ogni anno a non accorgercene, a non preoccuparcene, ma viviamo secondo per secondo, minuto per minuto, ora per ora, giorno per giorno, mese per mese e anno per anno pensando solo al presente e mai a cosa ci succederà quando questo lento ma veloce scorrere del tempo finirà e ci darà pace. Mi sembra solo ieri che ho festeggiato i miei 15 anni e oggi ne ho già sedici e dopodomani potrò votare e tutto è così veloce che anche se finisce me lo godo senza pensarci troppo, perchè mi voglio divertire!

Posted on: 16 aprile 2010

Credo nel destino,

io ci credo veramente,

ma ciò che mi spaventa davvero è non sapere,

non sapere cosa è stato scritto per me.

Fio ad ora non ho avuto ne un buono ne un cattivo destino,

una via di mezzo…

però ora ho tutto da perdere ed ancora molto da guadagnare:

la mia famiglia,

i miei amici,

il mio amore,

ho il terrore che tutto ciò mi venga portato via.

E’ la prima volta che ho così paura…

non voglio perdere tutto questo…

ora che l’ho trovato.

Ieri è partita mia sorella e domani parto io, lei è andata in Egitto e io vado in Germania! E’ bello pensare che questo è il suo primo viaggio senza di noi, senza la sua famiglia, così lontana, però mi manca, pensare che saremo esattamente una dalla parte opposta dell’altra è triste; le ho sempre promesso che quando avrei potuto l’avrei portata con me in viaggio, perchè lei me lo chiedeva sempre, ma ora ci è andata da sola. Mi sembra ieri che aveva appena imparato a camminare e invece oggi se ne va; come al solito non mi riesce mai di esprimere fino in fondo quello che provo se non scrivendolo, ma il fatto che lei se ne andasse mi ha lasciato un vuoto dentro, non ho più nessuno a cui dar noia, non ho più nessuno che mi da noia, la casa è stranamente silenziosa, camera sua buia e vuota, stare in tre a tavola con un posto vacante è brutto. Menomale che domani parto, ma penso di aver finalmente capito che c’è davvero un legame speciale ed indissolubile tra sorelle.

Mi manchi Matilde!

Quando mai una persona normale non ha un passatempo? Tutti quanti facciamo qualcosa pur di non star fermi, è difficile mettersi li senza far niente, abbiamo il bisogno costante di muoverci e quindi troviamo una qualunque stupidaggine per distrarci: metterci a giocare al cellulare, ascoltare la musica, leggere un libro o un fumetto, giocare su internet, chattare, stare su facebook e così via, ma la cosa migliore in assoluto per me è far scoppiare la bolle dei sacchetti di plastica!

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E’ incredibile come tutti noi abbiamo una persona di cui ci fidiamo in assoluto, è incredibile come questa persona ci possa pugnalare dritti al cuore tradendo la nostra fiducia ed è incredibile come tutto ciò possa farci davvero male, è incredibile quella profonda ferita che lentamente ci si apre dento straziandoci e quanto tutto ciò sia terribilmente, incredibilmente e paurosamente doloroso; è una di quelle cose che tutti speriamo non ci accadano mai, ma è anche una di quella cose che si dice che prima o poi deve accadere. Certo, fa male, ma dopo ci aiuta a capire e crescere, ognuno può trarne una conclusione diversa, ma cresciamo comunque e dopo che ci è successo siamo più sicuri di noi.
Però è incredibile e fa male, ci fa pensare che il rapporto con questa persona non ritornerà più quello di prima, il rapporto a cui più tenevamo sparisce nel nulla, la persona che ci faceva essere qualcuno ha smesso di darti un senso alla vita, ha smesso di renterti felice e di farti sorridere, la persona che sapeva tutto di te, alla quale non puoi dire una bugia perchè se ne accorge subito, la persona alla quale non puoi tenere nascosto un sentimento perchè ti conosce troppo bene, ti ha distrutto e ti ha ferito nel profondo. E tutti speriamo solo che trovi una maniera per farsi perdonare, che torni a chiederci scusa perchè non riusciamo ad immaginare una vita senza di lei

Rocco

Posted on: 4 gennaio 2010

Rocco è il compagno di mia mamma, per alcuni può essere difficile accettare qualcuno che non sia il padre vero, ma per me non è stato così, anche se spesso litighiamo, voglio bene a Rocco, sono contenta che faccia parte della nostra famiglia, perchè senza di lui sentirei un buco.

Rocco è il mio vice papà.

E’ importante perchè mi aiuta a crescere, a capire la vita partendo dalla sua esperienza, perchè mi vuole bene.

Qualcuno potrebbe pensare a un patrigno come quello delle storie, ma Rocco non è così, io per lui sono una figlia, mi vuol bene come vuole bene a Matilde (mia sorella, figlia di Rocco e mamma), mi ha preso sotto la sua protezione, dentro la famiglia, sotto il suo insegnamento.

Rocco è  un po orso bruno, ma io so che sotto ha un cuore pieno d’amore per noi tre donne della sua famiglia, le donne che insiema a sua mamma ama di più al mondo.

Io voglio bene a Rocco e lui ne vuole a me, litighiamo, ma i nostri litigi sono come quelli che ci sono tra un padre e una figlia che si vogliono bene, un vice papà che tiene che la figlia impari tutto ciò che lui ha da darle e una figlia adolescente che come tutti i figli adolescenti è dura e non impara.

Ti voglio bene Rocco

Ci sono persone che sono fuori dalla tua cerchia familiare, ma alle quali vuoi così bene che dopo un po’ ci entrano, così è successo a me, c’è una persona così speciale nella mia vita che è diventato mio fratello.

Paolo (si chiama così) conosce qualsiasi cosa di me, sa più di mia mamma, di mio papà, perchè lui mi comprende, mi sa leggere fino in fondo, gli basta un’occhiata per capire cose sto pensando, che sentimenti sto provando, non gli posso mentire perchè lui se ne accorge, non gli posso dire cheva tutto bene quando non  così perchè lui nonn ci casca e mi costringe a parlare, a sfogarmi. Paolo è l’unica persona i cui consigli sono veramente gli unici a me preziosi e che spesso seguo…ogni tanto mi viene da pensare che lui mi conosca più di quanto mi conosca io stessa, perchè quando io penso di fare bene e invece poi sbaglio Paolo me lo dice sempre.

Penso che io non possa riuscire ad odiarlo, le rare volte che litighiamo mi è impossibile essere arrabbiata per più di 10 minuti perchè mi assale subito un immenso senso di colpa che non riesco a colmare finche non gli sorrido…e vi assicuro che questo non è amore…no mi coreggo, è amore, ma amore fraterno che va al di là dell’amore che uno può provare per una persona qualsiasi, perchè è un amore speciale che lega due persone con un legame indistruttibile e sicuro.

Eccoci al 31 di Dicembre e tutti siamo a pensare che cosa abbiamo fatto in quest’anno che sta passando, a ciò che ci eravamo promessi di fare, ma che non siamo riusciti a fare, i buoni propositi per il 2010, ma sappiamo che non porteremo mai a termine gli obbiettivi che ci siamo posti.

Penso che la fine dell’anno un momento utile per trovare ciò che abbiamo sbagliato o fatto bene durante l’anno passato, riprometterci di provare a correggere gli errori e migliorare le cose fatte bene, stringere i rapporti con persone e consolidarli ancora di più con chi si vuol bene; la fine dell’anno è il momento migliore per ricordare i momenti passati insieme a divertirsi e volerci bene con amici e familiari, è il momento dei sentimenti,dei ricordi passati e della belle cose.

Bisogna ritrovare tutto ciò che abbiamo fatto du bello nell’anno che se ne va e raccontarlo a chi vogliamo per uno scambio di idee essenziale a farci cambiare in meglio, crescere e volersi bene.

Da alcuni punti di vista le famiglie allargate posssono essere una cosa buona, ci sono moti miei compagni che mi invidiano tutti i viaggi che faccio con mamma, papà e i vari nonni; loro si farebbero dare soldi da tutti i nonni possibili, regalare cose dagli zii, ma solo perchè non sono nella mia situazione. Non ho nulla contro la famiglia allargata, proprio nulla, e non dico neanche che le famigle allargate non possano essere felici, ma avere un padre lontano è bruttissimo.

Io vivo a Pisa mentre mio papè con sua moglie e mio fratello a Torino; mio papà e mia mamma sono in buoni rapporti e io posso andare a trovare papà quando voglio, ma non posso uscire da scuola e dire ora vado a casa di papà e dormo da lui, perchè tra me e lui ci sono 4 lunghissime ore di treno.

Mi piacerebbe essere più presente nella sua vita e che lui lo fosse nella mia, per non far intendere male: non è che lui mi tralascia, noi ci sentiamo quasi tutte le sere, ma a me piacerebbe averlo accanto, vederlo tutti i giorni; quando vado in giro per Pisa e vedo le famiglie che vanno a giro insieme, felici e spensierate, penso a quanto siano fortunati tutti loro a cominciare dai bambini.

A sentire i miei amici io sono fortunata perchè invece di avere due genitori “rompicoglioni” ne ho solo uno, ma loro non sanno quanto farebbe piacere a me averne due intorno che mi dicono di fare quello o quell’altro senza sosta piuttosto che una che fa così e uno che non lo può fare.

Penso che le famiglie allargate possano essere una cosa che non nuoce solo se tutti i familiari stretti (mamma, papà, fratelli e sorelle) sono vicini e non a chilometri di distanza.

Quando sei da sola a casa; ti dicono di studiare e ti chiudono nello studio, ma tu non hai un cazzo di voglia.
Ecco cosa facciamo tutti:

Per coloro che hanno un computer con connessione:
– Accendi e mentre accede fai finta di studiare
– Fai la connessione e accedi a internet…mentre si carica fai finta di studiare
– Sei su internet a farti i cazzi tuoi con un orecchio alla porta per sentire se vengono a colrtollare
– Vengono a controllare e tu sei lì che studi da bravo/a ragazzo/a
– Ti fanno i complimenti e appena escono di nuovo su internet!

Per coloro che hanno il computer senza connessione:
Sicuramente trovate qual cosa da fare pur di non studiare, che ne so…paint, ascolti le canzoni con la cuffie, ti diverti a modificare le immagini o a fare video senza senso tento per…e sempre la stessa solfa quando vengono a controllare computer finto spento e tu chino/a sui libri a studiare!

Per coloro che non hanno un computer:
Chi non ha il computer non ho la più pallida idea di come faccia…bho! Leggere fumetti, manga, libri, dormire, mangiare vasetti di nutella con biscotti di nascosto…o meglio ancora a cucchiaiate! E poi ovviamente sempre a far finta di studiare!

In fondo noi studenti medi quando non abbiamo voglia di studiare siamo bravissimi a trovare un modo per non farlo qualsiasi sia la nostra situazione. Potremmo trovarci in mezzo al deserto a studiare, ma se non avessimo voglia ci metteremmo a fare castelli di sabbia e faremo del deserto un solo unico e immenso palazzo…perchè quando uno fa finta di studiare si diverte sempre di più di quando può divertirsi senza l’obbligo di studiare…perchè fare una cosa di nascosto ha sempre il suo fascino e il suo divertimento!


  • Non parlo inglese
  • Angelo: Un sacco di auguri.
  • Mr.Loto: Io penso che il destino sia il risultato delle nostre scelte, tutto quello che facciamo e che pensiamo ci torne indietro come risultato in base ad imm
  • saleya94: un mio amico...ma abbiamo chiarito! ^^

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